Siamo tornati a Chicago perchè c’è una pizza sconosciuta (e incredibile) che abbiamo scoperto essere la vera pizza che mangiano gli abitanti di Chicago.
Si chiamo Tavern Style Pizza, anche detta pizza cracker, e prende il nome dal luogo dove in origine veniva servita, le taverne, i pub.
Veniva infatti data agli avventori, in modo che agli avventori sgranocchiaresso qualcosa tra una birra e l’altra.
Un po’ come facciamo noi in Italia con le patatine.
È sottilissima, super croccante e viene tagliata in spicchi squadrati.
C’è poi una regola inviolabile: ogni pezzetto deve accogliere tutti gli ingredienti della farcitura!
È sottilissima, ma anche super farcita! E vi assicuriamo che uno spicchio tira l’altro.
Noi abbiamo selezionato i 4 migliori indirizzi in città per provarla, due più contemporanei e due più storici.
Si esce quindi dal centro turistico, perchè questa è la pizza di quartiere, la pizza che si ordina a casa o che si esce a mangiare in famiglia.
• Partiamo da Kim’s Uncle, a Westmont, a ovest del centro di Chicago.
Una casetta di mattoni con una bella insegna bianca e rossa.
Un forno originale Fauld’s che domina la cucina.
3 ragazzi creativi che hanno iniziato vendendo pizze su Instagram (ricordatevi di loro perchè li ritroveremo anche in un altro imperdibile locale).
Pizze super fotogeniche e ricche di ingredienti.
Qui ci siamo lasciati consigliare dal pizzaiolo e abbiamo provato la pepperoni and hot honey (la salsa al miele piccante è un must) e la italian beef and giardiniera (il gusto di chicago per eccellenza).
Specifichiamo che la loro giardiniera è super piccante perchè fatta con i jalapeños.
Pizza sottile e croccantissima, primo impatto con le pizze Tavern super positivo.
Location principalmente da asporto.

• La seconda tappa è stata Side Street Saloon, un autentico pub di quartiere.
La loro Tavern Style aveva la particolarità di avere il bordo attorcigliato come una treccia.
L’abbiamo trovata piacevole e gradevolissima.
In più, sapendo che eravamo italiani, hanno voluto farci provare con orgoglio la loro giardiniera fatta in casa, anche in questo caso rigorosamente con i jalapeños.
Questo è il tipico locale dove rintanarsi con gli amici quando fuori fanno -20°C, un luogo caldo e accogliente, dove bere qualche birra, giocare a carte e sgranocchiare una buona Tavern Style Pizze.

• Terzo locale: Pizz’amici. È nato nel 2004 ma è già un’istituzione della pizza Tavern Style, se non l’hai mangiata da Pizz’amici non sei nessuno.
Un locale cool – diremmo “milanese” – dove lo stile retrò si fonde con il minimalismo dei locali contemporanei.
Vi ricordate i 3 ragazzi di prima? Quelli che vendevano pizza su instagram? Ecco a un certo punto 2 di loro hanno lasciato il progetto Kim’s Uncle per dar vita a Pizz’Amci.
Tovaglie bianche, nastri rossi, foto in bianco e nero, pavimento piastrellato bianco e nero, camerieri giovani, un po’ hipster un po’ skater, merch alla moda, mood rilassato e intimi.
Un locale da soft clubbing, il locale “giusto” della scena gastronomica di Chicago.
Il locale che si sposa perfettamente con la filosofia del nostro progetto: la pizza unisce, crea amicizie, ovunque tu sia e chiunque tu sia!
E poi menzione speciale per il cibo: una focaccia altissima e così buona non l’avevamo mai mangiata! Il dolce spettacolare e la pizza da farci il tris.
Torneremmo domani! Mi raccomando prenotate con anticipo perchè è sempre overbooked.

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• Ultima, ma non ultima, fermata: Pat’s Pizza.
Uno storico locale di Lincoln Park dove la signora Gina porta avanti con passione il locale di famiglia.
Qui si fa un tuffo nella storia. Foto d’epoca, tanti aneddoti da raccontare, sapori della tradizione.
Il locale ha lo stampo di un ristorante e infatti sul menù, oltre alla pizza si possono trovare molti piatti, italiani e non, per tutti i gusti (noi per esempio abbiamo provato le ribs).
Gina ci ha accolto e ci ha permesso di fare un giro in cucina.
Anche lei possiede un Fauld’s originale, in città ne saranno rimasti 10 in tutto. Un forno impossibile da spostare, così grande che una volta spento conserva il calore fino al giorno dopo.
E una vera chicca: l’impastatrice arriva da una nave della seconda guerra mondiale, un pezzo di storia incastonato nel pavimento di questo ristorante.
La pizza ci è piaciuta tanto, anche in questo caso sottilissima e croccante, così sfiziosa che continueresti a mangiarne.
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Il tour delle pizze Tavern ci ha insegnato una cosa: approfondire la cultura gastronomica di un luogo, ti porta a scoprire luoghi inaspettati e a conoscere persone con delle storie incredibili.
Si entra davvero nello spirito di una cultura, si smette di essere turisti e si inizia ad essere viaggiatori.
Viva le Pizze dal Mondo!
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We came back to Chicago because there’s an incredible, and still largely unknown, pizza style that we discovered is the real pizza Chicago locals actually eat.
It’s called Tavern Style Pizza, also known as “cracker pizza,” and it takes its name from the places where it was originally served: taverns and neighborhood pubs.
Back in the day, bars would serve it to customers so they’d have something to snack on between beers, kind of like how we serve chips in Italy.
It’s ultra-thin, incredibly crispy and cut into little square slices.
And there’s one sacred rule: every single piece has to hold all the toppings.
It’s thin, but heavily loaded at the same time, and trust us, once you start, you can’t stop.
We picked four of the best spots in the city to try it: two more modern places and two historic institutions.
This means leaving the touristy downtown behind, because this is neighborhood pizza, the kind people order at home or go out to eat with family.
• First stop: Kim’s Uncle, in Westmont, west of downtown Chicago.
A small brick building with a beautiful red-and-white sign out front.
An original Fauld’s oven dominates the kitchen.
Three creative guys who started out selling pizzas on Instagram (remember them, because they’ll come up again later at another must-visit spot).
Photogenic pizzas loaded with toppings.
Here we let the pizzaiolo guide us and tried the Pepperoni & Hot Honey, the spicy honey drizzle is a must, and the Italian Beef & Giardiniera, which is basically the quintessential Chicago flavor.
We should mention that their giardiniera is seriously spicy because they make it with jalapeños.
The pizza was ultra-thin and insanely crispy: our first encounter with Tavern Style was an absolute success.
Mostly a takeout spot.
• Second stop: Side Street Saloon, a true neighborhood pub.
Their Tavern Style pizza had a distinctive twisted crust that looked almost like a braid.
We found it incredibly satisfying and genuinely delicious.
And because they knew we were Italian, they proudly brought us their homemade giardiniera to try, once again made, strictly, with jalapeños.
This is exactly the kind of place where you hide out with friends when it’s -20°C outside: warm, cozy, a few beers on the table, cards in hand, and a great Tavern Style pizza to snack on.
• Third spot: Pizz’Amici.
It opened in 2004, but it’s already a true institution for Tavern Style pizza. If you haven’t had it at Pizz’Amici, you’re nobody.
The place feels cool in a very “Milanese” way, retro style blended with contemporary minimalism.
Remember those three guys from before? The ones selling pizza on Instagram? At one point, two of them left Kim’s Uncle to create Pizz’Amici.
White tablecloths, red ribbons, black-and-white photographs, checkerboard tile floors, young waiters who look half hipster, half skater, stylish merch, relaxed atmosphere.
It feels like a soft-clubbing kind of place, the “right” spot in Chicago’s food scene.
The perfect place to represent the philosophy behind our project: pizza brings people together, creates friendships, no matter where you are or who you are!
And special mention goes to the food itself: we had one of the best focaccias of our lives, impossibly tall and unbelievably good.
The dessert was spectacular, and the pizza made us want to order another round immediately.
We’d go back tomorrow. Just make sure to book well in advance because the place is always packed.
• Last stop, but definitely not least: Pat’s Pizza.
A historic spot in Lincoln Park where Gina passionately carries on the family business.
Here you really step into history: vintage photos, endless stories, traditional flavors.
The place feels more like a classic restaurant and, beyond pizza, the menu includes all kinds of dishes, Italian and otherwise, for every taste (we even tried the ribs).
Gina welcomed us warmly and let us take a tour of the kitchen.
She also owns an original Faulds oven — apparently only around ten are left in the entire city. t’s so massive it’s impossible to move, and once turned off, it holds heat until the next day.
And then there’s a real gem: the dough mixer came from a World War II ship, an actual piece of history embedded into the floor of this restaurant.
We loved the pizza here too: paper-thin, extra crispy, dangerously addictive.
This Tavern Style pizza tour taught us one thing: when you dive deep into a place’s food culture, you discover unexpected places and meet people with incredible stories.
That’s when you truly enter the spirit of a culture.
You stop being tourists and start becoming travelers.



